Spada di
San Michele

Storia

Seduta in terrazza, una sera di ottobre, mentre ragiono tra me e me, su come potersi alleggerire dalle sofferenze che tanto ci influenzano e rendono difficoltoso vivere nelle frequenze elevate. Ecco allora che vedo davanti a me, sulla mia sinistra, l’Arcangelo Michele. Senza tanto discorrere, mi chiede se voglia ricevere la Sua spada, strumento di discernimento.

Anche se presa alla sprovvista da tale offerta, rispondo subito di sì. Una volta che l’ho ricevuta, ho iniziato ad utilizzarla, seguendo un percorso che è venuto spontaneamente, nel quale ho facilmente inserito conoscenze e tecniche che già stavo utilizzando.

Finalità

La Spada di San Michele serve per DISCERNERE. Nelle nostre esperienze di vita, tante volte ci siamo imbattuti in situazioni che hanno ingenerato in noi una reazione emotiva di sofferenza.
Questa non si è dissolta, come si può pensare, ma si è andata strutturando in una forma energetica solida, che rimane connessa a noi e che continuerà a risuonare ogniqualvolta ci troveremo emotivamente a vivere una scena analoga. Si può dire che questa forma rappresenti un’ombra, sicuramente qualcosa che vibra ad una frequenza bassa. Mediante un percorso specifico, oltre che l’iniziazione che fa ricevere la Spada direttamente dall’Arcangelo mediante channeling durante la cerimonia, l’Iniziato impara come procedere per andare a individuare una sofferenza, a separare la parte di Luce in essa contenuta (l’insegnamento) dalla sofferenza stessa, per poi recidere il collegamento con la forma che incarna il peso che porta con sé.