Superare i condizionamenti

Storia

Come tante altre volte, mi stavo interrogando sul perché di un mio incedere faticoso nella vita. Le ragioni sono molteplici, lo sappiamo bene, ed in questo frangente mi viene fatto vedere come il rapporto con i genitori e il loro più o meno marcato mancato riconoscimento vada ad incidere sulla nostra percezione di noi.
Questo a sua volta determina tante cose: quanta fiducia abbiamo in noi, quanta chiarezza dei nostri obiettivi, se ci sentiamo ‘autorizzati’ da loro ad essere pienamente noi stessi, per citarne alcune. Per questo ho chiesto, per me, come fare per poter riempire quelle aree in cui potevo avere dei vuoti. Nasce così il materiale canalizzato che poi ho iniziato a portare all’esterno, agli altri, affinché potessero a loro volta beneficiarne.

Finalità

Come spesso ripeto anche negli individuali, quando prendiamo nuovamente un corpo e ci siamo prefissati di risolvere determinati aspetti o tematiche, dal momento che l’apprendimento e risoluzione passa dalle relazioni, quali sono quelle che sicuramente andremo ad avere nella nostra vita?

Possiamo fare delle scelte applicando il Libero Arbitrio, che possono determinare l’incontro o meno con alcuni ‘personaggi’ secondari, ma i genitori li abbiamo tutti sul nostro cammino. Anche chi è stato abbandonato o è rimasto orfano. Non c’è la presenza fisica, ma il l’avere una madre e un padre non è eludibile.

Attraverso questo seminario, si vanno a recuperare emozionalmente il vissuto attinente la relazione con i propri genitori, per giungere, mediante un percorso guidato dai Maestri, a ricevere il riconoscimento delle potenzialità, dei talenti e di quanto utile e necessario per liberarsi dal blocco che la sua assenza ha indotto.

Si porta questo riconoscimento a partire dal grembo materno, per poi agire in maniera specifica sulla relazione con la madre e con il padre. Il sentire le loro parole che danno, finalmente quel riconoscimento dal quale dipendiamo così tanto, è liberatorio e rappacificatorio.